Apple Pie

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apple pie e tacchino thanks giiving

 

Chiamatelo thanksgiving in ritardo, piccolo festino italoamericano… insomma… non si parlava inglese, ma si rideva. Si rideva tantissimo.

E’ stata una serata speciale quella di domenica scorsa, non solo per il menu, ma anche e soprattutto per gli ospiti.

Ognuno di loro così incredibile, con tante cose interessanti da dire.

Un atmosfera rilassata, chiacchere svariate. Risate, come dicevo.

E quando tutti se ne sono andati ero esausta, ma felice.

Soddisfatta della cenetta e orgogliosa di avere, al mio fianco, delle persone così straordinarie.

Pensavo alle mie amiche… alle novità di alcune di loro, al fatto che siamo cresciute assieme e che siamo ancora così unite… e mi veniva quasi una mezza lacrimuccia che, però, riuscivo a trattenere tra una stoviglia e l’altra.

Il sabato, poi, avevo cucinato tantissimo e non mi capitava da tanto.

Cucino sempre, ma non cose elaborate. Non più di tanto almeno.

Mi ha messo un benessere incredibile e mi sono ripromessa di ricominciare a farlo con costanza.

Negli ultimi tempi c’avevo perso un pò il gusto e non so bene se la cosa dipendesse dai continui spostamenti, dai ritmi serrati, o da un’apatia generale relativa a questo hobby che è diventato un lavoro… e che quando hai pastrocciato per ore con schifezze non hai troppa voglia di reiterare in modo serio.

… ho passato ben 5 ore dietro il tacchino di 6.8 kg che vedete sullo sfondo e poi un paio d’ore sull’apple pie che vi propongo oggi.

Alla mia tavola c’erano circa una ventina di persone e non è avanzato nulla di entrambi, dunque posso ragionevolmente presumere che entrambi siano piaciuti.

La ricetta della apple pie è di Sophia Young, una delle mie migliori maestre, che ora vive a Parigi e organizza corsi e cene nella capitale francese.

Se passate da quelle parti vi consiglio caldamente di partecipare a qualche sua lezione… di corsi ne ho fatti tanti  nella mia vita, ma la passione vera, quando è forte, rende il tutto molto più accattivante. Sophia ne ha da vendere.

Il suo indirizzo mail, nel caso vogliate contattarla  è voyageseincuisine@gmail.com

E ora la mitica torta di mele 100% USA che, di buone così, non ne avete sicuramente mai mangiate. Enjoy. :)

Ingredienti:

Per il ripieno:

  • 1.5 kg di mele golden o renette
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • un pizzico di chiodo di garofano in polvere
  • un pizzico di noce moscata
  • 165 g di zucchero di canna
  • la buccia grattuggiata di un arancia
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Per la pasta:

  • 250 g di farina

  • 125 g di burro fresco tagliato a cubetti

  • 2 cucchiaini di zucchero

  • un tuorlo d’uovo

  • un pizzico di sale

  • 50 ml di acqua fredda

 

Procedimento:

Per la pasta:

  • In una coppa mettere farina, burro e zucchero e lavorare l’impasto, velocemente, con la punta delle dita;
  • Mescolare il tuorlo nell’acqua e aggiungere all’impasto;
  • Amalgamare di modo da formare una palla senza lavorare troppo l’impasto;
  • Avvolgere la palla in carta trasparente e mettere in frigo (si può surgelare!!!)
  • Dopo almeno 45 minuti é possibile procedere, con l’aiuto del mattarello, alla stesura dei due dichi di pasta. (prima l’impasto va diviso in due chiaramente)

Per il ripieno:

  • Preriscaldare il forno a 220°c;
  • Sbucciare e tagliare le mele in fette da 6 mm di spessore circa e unire tutti gli altri ingredienti. Mescolare bene;

Pie:

  • Stendere i due dischi di pasta di modo da ottenere uno spessore abbastanza sottile;
  • Prendere una tortiera alta dal fondo di 24 cm, imburrarla e adagiarvi il primo disco di pasta;
  • Riempire con il ripieno di mele;
  • Coprire con l’altro disco di pasta pizzicandone i bordi;
  • Fare una croce al centro, di modo che passi aria nell’interno (vedi foto sopra);
  • Cuocere dapprima, per 15 minuti, a 210°. Poi continuare, per altri 50 minuti a 180°.
  • Servire tiepida o a temperatura ambiente con una pallina di gelato alla vaniglia o della panna acida (o montata).

 

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